word-sys’s PDF Editor: il completo editor PDF open source per Linux

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word-sys's PDF Editor GNOME Linux

Modificare un documento PDF su Linux può essere meno immediato rispetto alla semplice visualizzazione del file. Quando però serve intervenire direttamente sul contenuto, aggiungere testo, spostare elementi oppure eliminare una parte della pagina, è necessario utilizzare uno strumento progettato specificamente per questo tipo di operazioni.

Tra le soluzioni disponibili c’è word-sys’s PDF Editor, un progetto open source sviluppato da Barın Güzeldemirci (word-sys) e pensato principalmente per distribuzioni Linux come Pardus e Debian, ma utilizzabile anche su altre distribuzioni.

Il progetto è distribuito con licenza GPL-3.0-or-later e punta a offrire un ambiente semplice per la modifica dei documenti PDF, rivolgendosi sia agli utenti individuali sia agli ambienti professionali.

Il software ha inoltre ottenuto il primo posto nella TEKNOFEST Pardus Development Competition, un riconoscimento che sottolinea l’importanza del progetto all’interno delle iniziative dedicate allo sviluppo di applicazioni per Linux.

Uno degli aspetti più interessanti è la possibilità di lavorare direttamente sui blocchi di testo già presenti nel documento. L’utente può selezionare il contenuto, modificarlo oppure eliminarlo senza dover ricreare completamente il PDF.

Sono disponibili anche strumenti per inserire nuovi blocchi di testo e immagini, modificare la posizione degli elementi presenti nella pagina e intervenire sull’aspetto del testo. È possibile cambiare famiglia e dimensione del carattere, colore e decorazioni.

Il progetto include inoltre funzionalità utili per un utilizzo quotidiano:

  • creazione, apertura e visualizzazione dei PDF;
  • modifica ed eliminazione dei blocchi di testo;
  • aggiunta di testo e immagini;
  • spostamento degli oggetti all’interno delle pagine;
  • modifica di font, dimensioni, colori e decorazioni;
  • selezione precisa delle parole ed evidenziazione;
  • salvataggio dei documenti modificati;
  • esportazione in DOCX, ODT e TXT;
  • anteprima delle pagine;
  • salvataggio sicuro;
  • modalità limitata per operazioni più sicure;
  • annullamento e ripristino delle modifiche;
  • fusione di più PDF;
  • aggiunta e rimozione di pagine;
  • inserimento di forme.

L’esportazione verso DOCX e ODT richiede LibreOffice, mentre il supporto ai formati e alle operazioni sui PDF è integrato nel programma.

Per chi cerca la versione più affidabile, gli sviluppatori raccomandano word-sys’s PDF Editor 1.9.4. Le versioni di sviluppo possono invece contenere modifiche più recenti ma sono potenzialmente meno stabili.

Come installare word-sys’s PDF Editor su Linux

L’installazione può essere effettuata in diversi modi. Per gli utenti Debian, Ubuntu e Pardus, il metodo più semplice consiste nell’utilizzare il pacchetto DEB disponibile nelle release del progetto.

Un’alternativa particolarmente interessante per chi utilizza distribuzioni differenti è il formato AppImage. Dopo aver scaricato il file word-sys-pdf-editor.AppImage, bisogna renderlo eseguibile:

chmod +x word-sys-pdf-editor.AppImage

A questo punto l’applicazione può essere avviata con un doppio clic oppure dal terminale:

./word-sys-pdf-editor.AppImage

Il progetto distribuisce anche un archivio binario tar.gz. In questo caso è possibile estrarre il pacchetto con:

tar -xzf word-sys-pdf-editor-linux-x64.tar.gz
cd AppDir
chmod +x AppRun
./AppRun

Chi preferisce compilare o eseguire il programma direttamente dal codice sorgente può utilizzare Git. Per la versione stabile 1.9.4:

git clone --branch 1.9.4 https://github.com/word-sys/word-sys-pdf-editor.git
cd word-sys-pdf-editor

Per provare invece lo sviluppo più recente:

git clone https://github.com/word-sys/word-sys-pdf-editor.git
cd word-sys-pdf-editor

Su Pardus 23.4, Debian 12 e Ubuntu precedenti alla 24.04 sono necessarie alcune dipendenze:

sudo apt update
sudo apt install python3 python3-pip python3-venv \
python3-gi python3-gi-cairo gir1.2-gtk-4.0 gir1.2-adw-1 \
libgirepository1.0-dev python3-numpy python3-dev libcairo2-dev \
build-essential fonts-noto-core fonts-liberation2

Per l’esportazione in DOCX è possibile aggiungere LibreOffice:

sudo apt install libreoffice-common

È consigliabile creare un ambiente virtuale Python:

python3 -m venv venv
source venv/bin/activate

Successivamente si possono installare le librerie richieste:

pip install PyMuPDF numpy pygobject==3.50.0

Infine:

python3 run-editor.py

Su Ubuntu 24.04 e versioni successive, oltre a Debian 13 Trixie, le dipendenze cambiano leggermente:

sudo apt update
sudo apt install python3 python3-pip python3-venv \
python3-gi python3-gi-cairo gir1.2-gtk-4.0 gir1.2-adw-1 \
libgirepository-2.0-dev python3-numpy python3-dev libcairo2-dev \
build-essential fonts-noto-core fonts-liberation2

Dopo avere creato l’ambiente virtuale, le dipendenze Python possono essere installate con:

python3 -m venv venv
source venv/bin/activate
pip install PyMuPDF numpy pygobject
python3 run-editor.py

Su Arch Linux e distribuzioni derivate, il procedimento manuale richiede Python e le relative librerie. Dopo aver clonato il progetto e creato l’ambiente virtuale:

python3 -m venv venv
source venv/bin/activate
pip install PyMuPDF numpy pygobject
python3 run-editor.py

Chi desidera utilizzare LibreOffice per l’esportazione DOCX può installarlo con:

sudo pacman -S libreoffice-fresh

Gli utenti Arch possono inoltre scegliere un pacchetto presente su AUR, ricordando che questi pacchetti non sono gestiti direttamente dall’autore di word-sys’s PDF Editor. Con yay:

yay -S word-sys-pdf-editor

oppure:

yay -S word-sys-pdf-editor-bin

Con `paru:

paru -S word-sys-pdf-editor

oppure:

paru -S word-sys-pdf-editor-bin

Dopo l’installazione tramite AUR, il programma può essere avviato con:

word-sys-pdf-editor

La disponibilità di diversi formati di distribuzione rende quindi word-sys’s PDF Editor una soluzione interessante per chi cerca un editor PDF open source per Linux, soprattutto quando l’obiettivo non è soltanto leggere un documento ma modificarne concretamente il contenuto. Abbiamo testato word-sys’s PDF Editor su Arch Linux con ambiente desktop GNOME.

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