Proton Drive per Linux è finalmente in sviluppo

  • Categoria dell'articolo:Linux
  • Articolo pubblicato:9 Giugno 2026

Dopo anni di richieste da parte della comunità, Proton ha confermato ufficialmente di essere al lavoro su un client nativo di Proton Drive per Linux. L’annuncio rappresenta una svolta importante per gli utenti del sistema operativo open source, che fino a oggi hanno dovuto affidarsi esclusivamente all’interfaccia web oppure a soluzioni non ufficiali per accedere al servizio di archiviazione cloud dell’azienda svizzera.

Proton Drive è il servizio di cloud storage sviluppato da Proton e progettato con un forte focus sulla privacy. Grazie alla crittografia end-to-end, file e documenti rimangono protetti durante l’archiviazione e la sincronizzazione, impedendo persino al provider di accedere ai contenuti degli utenti.

Attualmente il servizio è disponibile tramite browser web, applicazioni desktop per Windows e macOS e app mobili per Android e iOS. L’assenza di un client Linux rappresentava una delle lacune più evidenti dell’offerta Proton, soprattutto considerando la crescente diffusione del sistema operativo nel settore professionale e tra gli utenti attenti alla sicurezza informatica.

Il nuovo SDK accelera lo sviluppo della versione Linux

La conferma è arrivata all’interno dell’aggiornamento di giugno 2026 dedicato al Proton Drive SDK, il kit di sviluppo che costituisce la base tecnica condivisa delle applicazioni Drive su tutte le piattaforme supportate.

Secondo Proton, il client Linux viene sviluppato direttamente attorno a questa nuova infrastruttura software, progettata per semplificare la manutenzione del codice e garantire funzionalità uniformi tra i diversi sistemi operativi.

L’azienda ha definito il client Linux come una delle funzionalità più richieste dalla propria comunità e ha precisato che il progetto è in fase di sviluppo attivo. Sebbene non sia stata comunicata una data di rilascio ufficiale, questa dichiarazione rappresenta la conferma più concreta mai fornita fino a oggi.

Per gli utenti Linux si tratta di un passaggio significativo, poiché un’applicazione nativa consentirà probabilmente una sincronizzazione automatica dei file molto più efficiente rispetto alle attuali soluzioni basate sul browser.

Prestazioni migliorate e nuove integrazioni in arrivo

L’aggiornamento dell’SDK non riguarda soltanto il futuro client Linux. Proton ha infatti annunciato miglioramenti significativi alle prestazioni dell’intera piattaforma.

Tra le novità più rilevanti troviamo:

  • caricamenti fino a tre volte più veloci
  • download fino a due volte più rapidi
  • crittografia end-to-end dei nuovi file fino a quattro volte più veloce
  • base tecnologica comune per future integrazioni tra i servizi Proton

L’azienda vede inoltre nell’SDK un elemento chiave per ampliare le funzionalità dell’intera suite di servizi. Un esempio già anticipato riguarda l’integrazione con Lumo, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale sviluppato da Proton. In prospettiva, gli utenti potranno utilizzare documenti archiviati in Proton Drive mantenendo le garanzie offerte dalla crittografia end-to-end.

La notizia conferma anche il crescente interesse di Proton verso il mondo Linux. Negli ultimi anni la società ha investito sempre di più in strumenti orientati alla privacy e alla trasparenza, caratteristiche particolarmente apprezzate dalla comunità open source.

Per il momento non esistono versioni beta pubbliche né tempistiche ufficiali per il rilascio, ma il fatto che lo sviluppo sia già in corso lascia intendere che l’attesa degli utenti Linux potrebbe finalmente avvicinarsi alla fine.

Ricordo inoltre che è già disponibile per Linux Proton Mail, Proton VPN e Proton Pass.

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