Mozilla Thunderbird 154 porta nuove funzioni e numerose correzioni

Thunderbird 154 KDE Linux

Mozilla Thunderbird 154 è ufficialmente disponibile e aggiorna uno dei più conosciuti client open source per la gestione di posta elettronica, calendari, rubriche, feed RSS, newsgroup e chat. La nuova versione arriva nello stesso periodo di Firefox 154 e concentra buona parte del lavoro sul miglioramento dell’affidabilità, sulla gestione degli account professionali e sulla correzione di problemi che potevano influire sull’utilizzo quotidiano.

Tra le novità più interessanti troviamo una nuova modalità opzionale per l’area di notifica del sistema. Quando questa funzione è attiva, Thunderbird può rimanere in esecuzione anche dopo la chiusura dell’ultima finestra, nascondendosi invece nell’area di sistema. Una possibilità particolarmente utile per chi desidera continuare a ricevere notifiche e messaggi senza mantenere la finestra principale sempre aperta.

Thunderbird 154 amplia inoltre la gestione degli allegati di tipo message/rfc822. Il menu contestuale delle cartelle include ora l’opzione “Copia in”, mentre questi allegati possono essere trascinati direttamente nell’albero delle cartelle. Migliora anche la compatibilità con i messaggi CMS grazie al supporto alla decrittazione tramite AuthEnvelopedData.

Microsoft 365, ricerca e gestione degli allegati tra le principali novità

Uno degli interventi più rilevanti riguarda l’integrazione con Microsoft 365. Thunderbird 154 aggiunge il supporto a Microsoft Graph, aprendo nuove possibilità per la gestione degli account Microsoft attraverso le tecnologie più moderne della piattaforma.

Sul fronte della ricerca arriva una nuova impostazione che permette di aprire per impostazione predefinita i risultati della ricerca globale nella visualizzazione a elenco. Su macOS viene inoltre aggiunta una funzione di anteprima degli allegati, pensata per rendere più immediata la consultazione dei file ricevuti tramite posta elettronica.

L’aggiornamento interviene anche sulla configurazione dei nuovi account. Thunderbird prova ora prima a utilizzare l’indirizzo email completo come nome utente, ricorrendo successivamente alla sola parte precedente alla chiocciola quando necessario. Si tratta di una modifica apparentemente piccola, ma utile per migliorare la compatibilità con provider che richiedono credenziali specifiche.

Tra gli altri miglioramenti figurano il ritorno delle frecce direzionali nell’icona di scorrimento automatico e una gestione più efficiente delle firme compatibili con contenuti a 7 bit, che non vengono più codificate inutilmente in Base64 quando non necessario.

Thunderbird 154 risolve problemi con IMAP, calendario e stabilità

Una parte consistente del lavoro svolto dagli sviluppatori riguarda la correzione di bug e crash. Thunderbird 154 risolve problemi che potevano causare chiusure improvvise durante l’apertura di bozze o modelli contenenti dati quoted-printable non validi, durante alcune operazioni sul database dei messaggi e nelle ricerche online.

Importanti correzioni interessano anche IMAP. In determinate circostanze, lo spostamento di cartelle IMAP verso le Cartelle locali poteva provocare la perdita di messaggi nel caso di una copia interrotta. È stato inoltre corretto il problema delle notifiche ripetute per messaggi già letti da un altro dispositivo.

La gestione delle cartelle riceve ulteriori interventi: le cartelle di ricerca salvate, le cartelle speciali del server, gli allegati e la compattazione dello spazio su disco vengono ora gestiti in modo più affidabile. Risolto anche il problema di alcuni messaggi vuoti con data 1970 che potevano comparire in seguito a copie incomplete dei file.

Non mancano correzioni per Exchange ed EWS, comprese alcune anomalie relative all’autenticazione OAuth e ai falsi errori di accesso ripetuti. Migliora anche la gestione delle rubriche e dei calendari CardDAV in sola lettura, che in precedenza potevano essere erroneamente trattati come modificabili.

Sul fronte del calendario, Thunderbird 154 mantiene correttamente l’ordine scelto dall’utente dopo il riavvio, evita la ricomparsa indesiderata dell’avviso relativo ai calendari disabilitati e corregge diversi problemi con i promemoria CalDAV e la sincronizzazione con server che utilizzano codifica UTF-16.

L’aggiornamento rende quindi Thunderbird più solido in numerosi scenari di utilizzo, intervenendo sia sulle nuove funzionalità sia su componenti fondamentali come IMAP, Exchange, RSS, calendario e gestione dei messaggi.

Installare Mozilla Thunderbird 154

Thunderbird 154 sarà presto disponibile nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux, in alternativa possiamo scaricare la versione con binari precompilati disponibile da questo link.

Abbiamo testato Thunderbird 154 su Kubuntu 26.04 LTS (immagine articolo).

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