Come Installare Node.js su Ubuntu Linux

Node.js è un ambiente di runtime JavaScript essenziale per la programmazione lato server (o backend). Permette agli sviluppatori di utilizzare un linguaggio familiare, come JavaScript, per creare applicazioni di rete scalabili.

Installare Node.js su un server Ubuntu può essere fatto in diversi modi, a seconda che si preferisca la stabilità del repository di sistema, l’accesso a versioni specifiche, o la massima flessibilità per la gestione di progetti multipli.

Installazione dalla Repository Ufficiale di Ubuntu

Il metodo più immediato per installare Node.js su Ubuntu prevede l’utilizzo dei repository predefiniti. Questa opzione garantisce una procedura semplice e veloce, sebbene le versioni del software potrebbero non essere le più recenti. Per procedere, è sufficiente aggiornare l’indice dei pacchetti con il comando sudo apt update.

Successivamente, si può installare Node.js tramite sudo apt install nodejs. Per verificare che l’installazione sia avvenuta correttamente, il comando node -v mostrerà la versione installata. Spesso è necessario anche il package manager npm, che si installa con sudo apt install npm.

Utilizzo di un Repository PPA di NodeSource

Per coloro che necessitano di una versione più aggiornata di Node.js, l’approccio consigliato è l’utilizzo di un PPA, ovvero un archivio pacchetti personale, mantenuto da NodeSource. Questi repository offrono versioni più recenti sia della linea LTS che di quella corrente. La procedura inizia installando il PPA desiderato, ad esempio per la versione LTS 24.x, con uno script curl che ne configura la sorgente.

Dopo aver aggiornato la cache dei pacchetti con sudo apt update, si procede con l’installazione del pacchetto nodejs. Anche in questo caso, la verifica della versione tramite node -v è il passo finale per confermare il successo dell’operazione.

Installazione Tramite Node Version Manager (NVM)

Lo Node Version Manager, o NVM, offre un approccio flessibile e potente, particolarmente adatto a sviluppatori che lavorano su più progetti con diverse versioni di Node.js. NVM non richiede privilegi di root per l’installazione e permette di gestire e switchare tra multiple versioni di Node in modo semplice.

Dopo aver scaricato e eseguito lo script di installazione di NVM, è necessario ricaricare il profilo della shell. A questo punto, è possibile visualizzare l’elenco di tutte le versioni disponibili con nvm list-remote e installare quella desiderata, ad esempio nvm install 18.16.0. L’ambiente attivo viene infine impostato con nvm use 18.16.0.

Gestione dei Pacchetti e Configurazione Finale

Indipendentemente dal metodo scelto, è buona norma verificare la corretta installazione anche di npm, il gestore di pacchetti di Node.js, con il comando npm -v. Per alcuni casi d’uso, potrebbe essere necessario compilare ed installare pacchetti da codice sorgente, un’operazione per la quale è essenziale avere gli strumenti di build installati sul sistema. Questi si possono ottenere con il comando sudo apt install build-essential.

Completare l’installazione con questi passaggi accessori assicura un ambiente di sviluppo Node.js completamente funzionale e pronto per creare applicazioni robuste su Ubuntu.

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