Kernel Linux 6.18 Rilasciato: Più Prestazioni e Hardware Moderno

La versione 6.18 del Kernel Linux è stata ufficialmente rilasciata, portando con sé una serie di notevoli miglioramenti in termini di prestazioni, supporto hardware e sicurezza, e si candida a diventare la prossima release Long-Term Support (LTS).

L’aggiornamento, sebbene non contenga bug critici, ha avuto un ciclo di sviluppo intenso. Le feature principali si concentrano sull’ottimizzazione dell’esperienza utente su desktop e laptop, in particolare per il crescente segmento dei dispositivi gaming portatili, ma presentano anche una significativa (e controversa) rimozione.

Miglioramenti Chiave per il Gaming e i Laptop Moderni

Gran parte del lavoro sul Kernel 6.18 si è focalizzata sull’affinamento del supporto per dispositivi recenti e specifici, migliorando l’esperienza Linux sui notebook e sulle console portatili.

  • Gaming Portatile: Il supporto per i gaming handheld riceve un notevole impulso. È incluso un nuovo driver HWMON per i dispositivi GPD (come GPD Win 4 e Win Max 2) che assicura un controllo più preciso della ventola e letture accurate dei sensori. Anche ASUS ROG Ally e Lenovo Legion Go 2 beneficiano di fix per interruzioni spurie e problemi di ripristino dell’NVMe, rendendo il gaming più stabile. Inoltre, il jack audio del controller Sony DualSense ora funziona correttamente sotto Linux.
  • Supporto Hardware Laptop: La release introduce il supporto iniziale per i touchpad aptici, dove i “clic” sono simulati elettronicamente anziché meccanicamente. Viene potenziato il supporto per i laptop basati su Snapdragon X Elite e vengono aggiunti driver per notebook come il Xiaomi Redmibook, che ora supporta tasti funzione e il tasto AI dedicato. Vengono anche migliorati i driver per il controllo delle ventole e delle luci RGB per laptop come Alienware e HP Omen, e viene esteso il supporto per le schede madri ASUS ROG STRIX.

Ottimizzazioni di Sistema e Controverse Decisioni sui Filesystem

Oltre all’hardware, il Kernel 6.18 introduce feature che migliorano le prestazioni interne e la gestione dei dati.

  • La Controversia Bcachefs: La notizia più clamorosa sul fronte filesystem non è un’aggiunta, ma una rimozione. Il codice del filesystem Bcachefs è stato rimosso dal tree principale del Kernel. La decisione, presa da Linus Torvalds, non riguarda la qualità del codice in sé, ma problemi di processo relativi al suo maintainer, Kent Overstreet, che continuava a inviare nuove feature in ritardo. Chi usa Bcachefs dovrà ora compilarlo manualmente.
  • Velocità exFAT e XFS: In compenso, ci sono buone notizie per altri filesystem. Le ottimizzazioni nel driver exFAT (utilizzato per schede SD, drive USB, ecc.) promettono un aumento di velocità fino a 16 volte nei tempi di caricamento. Il filesystem XFS abilita di default la funzionalità ‘online fsck’, precedentemente sperimentale, che consente al filesystem di ripararsi mentre è montato e in uso.
  • Innovazioni Interne: Il Kernel 6.18 introduce anche “sheaves”, ovvero cache per-CPU per le allocazioni slab, che dovrebbero portare a una gestione della memoria più rapida e a un multitasking più scattante, soprattutto in server e carichi di lavoro intensivi. Sono presenti inoltre driver preliminari Rust DRM per le GPU ARM Mali e il supporto al firmware NVIDIA GSP (GPU System Processor) per i driver Nouveau su GPU Turing e Ampere.

Sicurezza e Rete: Miglioramenti Silenziosi ma Essenziali

La release apporta importanti modifiche anche al sottosistema di sicurezza e networking, elementi cruciali per la stabilità e l’affidabilità del sistema operativo.

  • Rafforzamento della Sicurezza: La sicurezza vede l’introduzione del supporto per la firma dei programmi BPF, garantendo che il codice caricato dinamicamente possa essere verificato prima dell’esecuzione. Inoltre, il subsystem di audit è stato reso più intelligente per supportare l’abilitazione contemporanea di moduli LSM multipli (come SELinux e AppArmor), migliorando la stratificazione delle difese.
  • Ottimizzazioni di Rete: Il sottosistema di rete ha ricevuto significativi boost di performance. Le ottimizzazioni a basso livello hanno migliorato la ricezione UDP fino al 47%, un cambiamento che mira principalmente a migliorare la resilienza del sistema in condizioni di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) ad alta intensità.

Questi miglioramenti, insieme alla costante espansione dei bindings Rust verso API del Kernel sempre più importanti, rendono il Linux Kernel 6.18 un aggiornamento fondamentale per chi cerca le massime prestazioni e la compatibilità con l’hardware di ultima generazione.

Installare Linux Kernel 6.18

Linux 6.18 sarà presto disponibile nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Rolling Release come ad esempio Arch Linux. Possiamo installarlo su Ubuntu e derivate tramite tool Mainline per maggiori informazioni basta consultare il nostro articolo dedicato.

Note di rilascio Linux Kernel 6.18

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