Visor il boot manager UEFI open source che punta su velocità e semplicità

Visor Boot Manager

Visor è un nuovo boot manager UEFI open source scritto interamente in C che punta a offrire un avvio rapido, un’interfaccia grafica moderna e una configurazione estremamente semplice. Il progetto combina la leggerezza tipica di soluzioni minimali con un’esperienza visiva più curata rispetto ai tradizionali boot loader, mantenendo un’impronta molto ridotta sul disco.

L’applicazione è distribuita come un unico file EFI di circa 340 KB, senza dipendenze esterne o linguaggi di scripting. Questa scelta permette di ridurre la complessità della gestione del boot e di velocizzare sia il caricamento sia la manutenzione del sistema.

Visor è compatibile con sistemi UEFI x86_64 e AArch64 e consente l’avvio diretto di kernel Linux tramite EFI Stub e Unified Kernel Image (UKI), oltre al chainloading di qualsiasi eseguibile EFI, compreso Windows. Se il file di configurazione non è presente, il software è in grado di individuare automaticamente sistemi operativi, kernel Linux, installazioni basate su BLS e deployment OSTree, generando anche i parametri necessari per l’avvio.

Funzionalità moderne pensate per i sistemi Linux

Uno degli aspetti più interessanti di Visor è il livello di automazione. Molte operazioni normalmente affidate a script o configurazioni manuali vengono eseguite direttamente dal boot manager.

Tra le funzionalità principali troviamo:

  • rilevamento automatico di Windows, kernel Linux e immagini UKI;
  • supporto ai deployment BLS e OSTree;
  • avvio degli snapshot Btrfs creati con Snapper, Timeshift o altri strumenti compatibili;
  • rilevamento dinamico delle unità USB collegate durante il menu di avvio;
  • interfaccia grafica con temi personalizzabili, animazioni, supporto a mouse e touchscreen;
  • compatibilità con Secure Boot tramite shim;
  • gestione dei file di avvio cifrati con passaggio della password a LUKS;
  • supporto sia per processori x86_64 sia AArch64.

L’installazione è pensata per essere semplice. Il progetto mette a disposizione uno script che installa automaticamente le dipendenze necessarie, scarica il codice sorgente, compila il programma e copia il boot manager nella EFI System Partition. Successivamente è possibile modificare il file boot.conf oppure eliminarlo completamente per affidarsi al rilevamento automatico dei sistemi disponibili.

Anche gli aggiornamenti risultano immediati grazie al comando dedicato che scarica e reinstalla l’ultima versione disponibile.

Confronto con GRUB, systemd-boot, rEFInd e Limine

Visor si colloca in una posizione interessante tra le soluzioni già disponibili. Non punta a sostituire completamente GRUB, che rimane il riferimento per compatibilità e flessibilità, ma propone un’alternativa più moderna per i sistemi UEFI recenti.

Rispetto a GRUB offre un’interfaccia grafica più curata, un’installazione più snella e una configurazione molto più semplice, rinunciando però al potente linguaggio di scripting e al supporto per il BIOS legacy.

Confrontato con systemd-boot, Visor aggiunge numerose funzionalità avanzate come il boot degli snapshot Btrfs, il rilevamento automatico dei kernel, il supporto ai dispositivi USB collegati a sistema già acceso e una grafica decisamente più ricca.

Visor Settings

Nei confronti di rEFInd mantiene un approccio simile dal punto di vista estetico, ma introduce animazioni, una migliore automazione nella generazione della riga di comando del kernel e alcune funzioni dedicate ai moderni sistemi Linux.

Anche rispetto a Limine emergono differenze importanti. Quest’ultimo continua a essere una scelta eccellente per sistemi che richiedono il supporto BIOS o protocolli di avvio particolari, mentre Visor è esclusivamente orientato all’ambiente UEFI e punta a offrire un’esperienza d’uso immediata senza richiedere configurazioni complesse.

Essendo un progetto giovane, sviluppato nel 2026 e mantenuto principalmente da un unico sviluppatore, Visor deve ancora dimostrare la propria maturità sul lungo periodo. Tuttavia, l’insieme delle funzionalità già disponibili e l’attenzione verso semplicità, prestazioni e grafica lo rendono una proposta molto interessante per gli utenti Linux che desiderano un boot manager moderno e leggero senza rinunciare a caratteristiche avanzate.

Installare Visor

Installare Visor è molto semplice basta digitare da terminale:

sh -c "$(wget -qO- https://raw.githubusercontent.com/IO-ZetZor/Visor-BootManager/main/get.sh)"

durante l’installazione ci verrà chiesto se attivare o meno il bootloader e Secure Boot. Abbiamo testato Visor su Arch Linux con ambiente desktop GNOME.

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