XLibre 25.0 la prima versione ufficiale del fork X.Org

È stato rilasciato XLibre 25.0, la prima versione ufficiale del fork del server X.Org, segnando un momento significativo per chi ancora crede nel futuro di X11. Questo progetto nasce come risposta diretta alla volontà, espressa da parte della comunità dominante di X.Org (in particolare IBM/Red Hat), di abbandonare lo sviluppo attivo del server grafico storico. Enrico Weigelt, promotore del fork, ha dichiarato che XLibre vuole essere un’alternativa viva e inclusiva, aperta a chiunque voglia contribuire, senza barriere ideologiche o tecniche.

XLibre 25.0 introduce diverse novità tecniche, tra cui l’estensione Xnamespace per isolare i client in ambienti con differenti requisiti di sicurezza, il porting di Xnest a xcb eliminando la dipendenza da Xlib, e il supporto per directory di driver per ABI separati, facilitando la coesistenza di versioni diverse nei sistemi operativi. Sono stati inoltre integrati numerosi fix, inclusi aggiornamenti per la sicurezza e miglioramenti generali del codice.

Il rilascio è considerato una versione beta, con l’invito esplicito alla comunità a testare, contribuire e collaborare. Weigelt sottolinea come XLibre voglia rompere con la tradizione elitaria che ha spesso caratterizzato lo sviluppo di X11, proponendo un ambiente più aperto e accogliente. In un’epoca in cui molte distribuzioni Linux si stanno orientando verso ambienti Wayland-only, XLibre si propone come baluardo per chi ha ancora bisogno di X11, offrendo un’alternativa moderna e mantenuta attivamente.

Il futuro di XLibre dipenderà dalla capacità di attrarre sviluppatori e utenti, ma il messaggio è chiaro: X11 non è morto, e c’è ancora spazio per innovare anche in territori che molti considerano superati.

Note di rilascio XLibre 25.0

Lascia un commento