Starling 0.5.0 porta su Linux un desktop 3D scritto in Swift

  • Categoria dell'articolo:Linux
  • Articolo pubblicato:22 Settembre 2026
Starling 0.5.0 Ubuntu Linux

Continua lo sviluppo di Starling il nuovo progetto che rappresenta uno degli esperimenti più interessanti per chi guarda al futuro delle interfacce grafiche. Il progetto propone infatti un ambiente desktop completo sviluppato in Swift, comprendendo shell, compositor, framework e applicazioni.

Uno degli aspetti più particolari riguarda il framework utilizzato da Starling, basato su un porting in Swift del framework di Flutter. L’obiettivo è mantenere le caratteristiche del framework originale eliminando però la necessità di utilizzare una Dart VM. Alla base del sistema grafico troviamo invece il core C del motore Flutter, utilizzato attraverso il progetto parallelo starling-engine.

Starling non si limita inoltre a essere una semplice shell grafica. Il progetto integra direttamente un compositor Wayland e un proprio server X11, permettendo di utilizzare contemporaneamente applicazioni progettate per Wayland e software X11 tradizionale.

La versione Starling 0.5.0 porta questa idea ancora più avanti introducendo una modalità desktop tridimensionale. L’interfaccia tradizionale rimane disponibile, ma attraverso il pannello di controllo è possibile selezionare 3D Desktop e trasformare l’ambiente di lavoro in una vera scena esplorabile.

Un desktop Linux trasformato in una città sul waterfront

La modalità 3D di Starling 0.5.0 costruisce una piccola città affacciata sull’acqua, caratterizzata da elementi dinamici che rendono l’ambiente molto più simile a uno spazio virtuale che a un normale desktop.

All’interno della scena sono presenti imbarcazioni in movimento, traffico stradale, nuvole, una torre con orologio e un’illuminazione capace di simulare anche le tonalità del tramonto. L’interfaccia utilizza inoltre una combinazione cromatica basata su tonalità crema, bronzo e verde salvia.

La caratteristica più interessante è però che gli elementi del desktop non sono semplicemente rappresentazioni tridimensionali delle applicazioni. Le finestre rimangono vere finestre applicative, quindi è possibile continuare a utilizzare Chrome, il lettore video, il gestore dei file, il terminale e gli altri programmi normalmente.

Il passaggio tra le applicazioni può essere effettuato tramite Alt+Tab, mentre una rail laterale permette di richiamare rapidamente l’anteprima delle finestre. Un doppio clic sulla parte esterna della barra del titolo consente inoltre di spostare la visuale direttamente sulla finestra selezionata. Anche i popup mantengono il rapporto con la finestra principale e la seguono all’interno della scena.

Starling gestisce inoltre separatamente ogni display. Ogni monitor dispone infatti della propria scena e della propria telecamera: muovere la visuale su uno schermo non modifica quella degli altri. Il rendering può condividere il backend grafico, mantenendo però indipendenti telecamera e destinazione di rendering per ciascun output.

Starling 0.5.0 funziona anche con Windows tramite WSL2

Un altro elemento importante della nuova versione riguarda l’utilizzo da remoto. Starling 0.5.0 supporta Windows attraverso WSL2 con Ubuntu 26.04 LTS su sistemi amd64, utilizzando una modalità di visualizzazione basata su RDP.

Il comportamento dell’ambiente 3D è stato progettato anche tenendo conto delle connessioni remote. Quando il visualizzatore RDP viene chiuso, le animazioni ambientali della città vengono sospese. Alla riconnessione, invece, il movimento della scena riprende.

Il progetto include controlli specifici durante la fase di validazione della funzionalità, verificando il consumo della CPU prima e dopo la connessione, la presenza delle animazioni nella città e la corretta ripresa del movimento dopo una nuova connessione.

Starling 0.5.0 Ubuntu Linux

Anche il sito ufficiale del progetto è stato ripensato per accompagnare questa versione, trasformandosi in una sorta di vetrina interattiva del desktop. Sono disponibili immagini delle modalità 2D e 3D, una dimostrazione narrata con musica originale e sottotitoli e le indicazioni necessarie per l’installazione su Ubuntu e WSL.

Dal punto di vista hardware, Starling 0.5.0 punta a una compatibilità piuttosto ampia. Il pacchetto è destinato a Ubuntu 26.04 LTS amd64 e può essere utilizzato sia su un normale PC sia all’interno di Windows tramite WSL2. I test grafici comprendono GPU AMD, Intel e NVIDIA, oltre alla grafica virtualizzata VirtIO-GPU/virgl utilizzabile negli ambienti virtuali.

L’approccio scelto dagli sviluppatori rende Starling particolarmente curioso anche dal punto di vista tecnico: non si tratta semplicemente di aggiungere effetti 3D a un desktop esistente, ma di costruire un ambiente grafico completo attorno a Swift, Flutter e Wayland, mantenendo al tempo stesso la compatibilità con il software X11. La versione 0.5.0 mostra così una direzione decisamente originale per l’evoluzione dell’interfaccia desktop su Linux.

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