BleachBit aggiunge una TUI interattiva ideale per server Linux

A poco più di un mese dal rilascio della versione 6.0. BleachBit amplia le proprie funzionalità con una nuova interfaccia TUI, una modalità testuale interattiva progettata per chi utilizza Linux senza ambiente grafico oppure lavora spesso tramite terminale remoto. Il noto strumento open source dedicato alla pulizia del sistema offre così un’alternativa concreta alla classica interfaccia GTK, mantenendo tutte le funzioni principali direttamente da riga di comando.

Questa nuova modalità si differenzia dal tradizionale client CLI già presente nel progetto. La versione CLI di BleachBit è pensata soprattutto per script automatici e operazioni non interattive, mentre la TUI permette di navigare tra menu, opzioni e strumenti utilizzando tastiera e terminale in modo intuitivo.

L’obiettivo è chiaro: rendere BleachBit più pratico sui server Linux headless, sui mini PC e nelle installazioni minimali dove installare dipendenze grafiche aggiuntive non è conveniente. Anche chi gestisce VPS o sistemi remoti tramite SSH può finalmente utilizzare una modalità più leggibile e semplice da controllare.

Come funziona la nuova modalità TUI di BleachBit

La nuova interfaccia testuale utilizza lo stesso backend previsto per BleachBit 6.0 e consente di selezionare applicazioni, cache, file temporanei e altri elementi da eliminare direttamente dal terminale. L’esperienza ricorda molto quella della versione desktop, ma adattata completamente a una visualizzazione testuale.

L’utente può:

  • selezionare gli elementi da pulire
  • visualizzare l’anteprima dei file eliminabili
  • confermare le operazioni di cancellazione
  • attivare la sovrascrittura sicura dei file rimossi

Sono presenti anche messaggi di avviso e richieste di conferma per ridurre il rischio di eliminazioni accidentali. Questo aspetto rende la TUI particolarmente interessante anche per utenti meno esperti che preferiscono lavorare in ambiente terminale.

Attualmente alcune funzioni risultano ancora assenti perché il progetto si trova in fase alpha. Mancano infatti localizzazione completa, Expert Mode, gestione dei percorsi protetti, generazione di chaff e controllo aggiornamenti online.

Nonostante questo, la TUI eredita automaticamente molte impostazioni già configurate nella versione grafica. Liste whitelist, preferenze di pulizia personalizzate e gestione cookie vengono riconosciute senza necessità di ulteriori configurazioni.

Installazione della TUI di BleachBit su Ubuntu e Debian

La modalità TUI non è ancora inclusa nei pacchetti stabili ufficiali di BleachBit. Per provarla è necessario scaricare il ramo dedicato direttamente dal repository GitHub del progetto.

Per prima cosa bisogna installare le dipendenze richieste:

sudo apt install git python3-chardet python3-textual python3-psutil

Successivamente si può clonare il repository ufficiale:

git clone https://github.com/bleachbit/bleachbit.git

Entrare quindi nella cartella scaricata:

cd bleachbit

Aggiornare i branch disponibili:

git fetch origin

Passare al branch dedicato alla TUI:

git switch --track origin/tui

Infine è possibile avviare BleachBit in modalità terminale:

python3 bleachbit_tui.py

Durante i test conviene mantenere il branch aggiornato per ricevere rapidamente correzioni e miglioramenti introdotti dagli sviluppatori. La nuova interfaccia dimostra già una buona stabilità e potrebbe diventare una funzione molto apprezzata soprattutto nel mondo server Linux e nelle distribuzioni minimali dedicate all’amministrazione remota.

Abbiamo testato BleachBit su Kubuntu 26.04 LTS (immagini articolo).

Fonte: OmgUbuntu

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