
La comunità di sviluppo di LibreOffice ha annunciato il rilascio di LibreOffice 25.8.7, ultimo aggiornamento di manutenzione della famiglia 25.8. Questa versione punta soprattutto alla stabilità generale della suite da ufficio, correggendo bug e piccoli problemi segnalati dagli utenti negli ultimi mesi.
L’aggiornamento arriva circa due mesi dopo la versione 25.8.6 e include undici correzioni distribuite tra Writer, Calc e gli altri componenti principali della piattaforma. Non ci sono nuove funzionalità visibili, ma il focus è tutto sull’affidabilità quotidiana, soprattutto per chi utilizza LibreOffice in ambienti professionali o su sistemi GNU/Linux.
Gli utenti possono scaricare immediatamente i pacchetti ufficiali dal sito della The Document Foundation, disponibili nei formati DEB e RPM, oltre al codice sorgente completo. Chi utilizza le versioni distribuite dai repository della propria distribuzione Linux dovrebbe invece attendere l’arrivo dell’aggiornamento tramite i normali canali software.
Fine del supporto per LibreOffice 25.8
Con LibreOffice 25.8.7 termina ufficialmente il supporto della serie 25.8, pubblicata originariamente nell’agosto 2025. La suite aveva introdotto miglioramenti importanti, specialmente sul fronte delle prestazioni e della compatibilità documentale.
Tra le novità più apprezzate della serie 25.8 si trovavano:
- esportazione PDF 2.0
- apertura dei file più veloce fino al 30% in Writer e Calc
- gestione della memoria ottimizzata
- scorrimento più fluido nei documenti complessi
- miglioramenti nella sillabazione e nella spaziatura del testo
Il supporto della linea 25.8 terminerà definitivamente il 12 giugno 2026. Questo significa che non arriveranno ulteriori aggiornamenti correttivi o patch di sicurezza dedicate a questa versione.
Per questo motivo, il consiglio rivolto agli utenti è quello di pianificare il passaggio alla serie più recente, ovvero LibreOffice 26.2, che continua a ricevere aggiornamenti attivi. L’ultima release disponibile al momento è la 26.2.3.
LibreOffice continua a rafforzare la presenza nel mondo Linux
LibreOffice rimane una delle alternative open source più utilizzate rispetto alle soluzioni proprietarie per la produttività personale e aziendale. La presenza costante su distribuzioni Linux, sistemi Windows e macOS mantiene la suite tra i punti di riferimento del software libero dedicato all’ufficio.
La The Document Foundation ha ricordato ancora una volta che la versione Community viene mantenuta principalmente grazie al lavoro dei volontari. Per aziende e pubbliche amministrazioni esistono invece varianti Enterprise offerte dai partner commerciali collegati al progetto.
Nel panorama Linux, LibreOffice continua a essere integrato di default in numerose distribuzioni, grazie alla compatibilità con i formati Microsoft Office, agli aggiornamenti frequenti e a un consumo di risorse generalmente contenuto anche su hardware meno recente.
La chiusura della serie 25.8 rappresenta quindi un passaggio naturale verso la generazione 26.2, che eredita tutto il lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte delle prestazioni, della compatibilità e dell’esperienza utente.