Rilasciato KDE Frameworks 6.29 migliora ZIP, HEIF e gestione dei file su Linux

KDE Plasma 6.7.5 Linux

KDE ha annunciato KDE Frameworks 6.29, la nuova versione della raccolta di librerie basate su Qt che fornisce molte delle funzionalità condivise da KDE Plasma e dalle applicazioni KDE. L’aggiornamento segue il consueto ciclo mensile del progetto e concentra l’attenzione soprattutto su compatibilità, gestione dei file, formati multimediali e correzioni del comportamento delle applicazioni.

Tra le novità più interessanti c’è il lavoro svolto su KArchive e, in particolare, su KZip. KDE Frameworks 6.29 permette ora di creare archivi ZIP64, superando i limiti del formato ZIP tradizionale e rendendo più adatta la gestione di archivi di grandi dimensioni. La gestione interna dei dati è stata inoltre modificata per lavorare a blocchi, mentre sono state corrette alcune problematiche relative all’apertura degli archivi ZIP64.

Un’altra area interessata dall’aggiornamento è KImageFormats, la componente dedicata alla gestione di numerosi formati grafici. La nuova versione amplia il supporto HEIF, consentendo anche la lettura di immagini JPEG contenute in questo tipo di file e il salvataggio di immagini AVCI. I file HIF vengono inoltre riconosciuti come immagini HEIF leggibili. Sono stati aggiunti anche miglioramenti nella gestione dei metadati EXIF, compresi quelli utilizzati da Windows Explorer.

Il lavoro sui formati grafici comprende ulteriori interventi. I plugin dedicati a KRA e ORA sono stati riuniti in un’unica implementazione con supporto ai metadati, mentre i test sono stati ampliati per verificare anche immagini animate AVIF e JPEG XL. Sono state inoltre corrette situazioni legate a file HEIF contenenti metadati non validi.

KIO più efficiente nella gestione di file e anteprime

Una parte consistente di KDE Frameworks 6.29 riguarda KIO, la componente che permette alle applicazioni KDE di interagire con file locali, risorse remote e servizi di rete. Uno degli interventi più visibili riguarda le miniature: quando una miniatura già presente nella cache risulta troppo piccola, KIO può ora rigenerarla. Le anteprime generate conservano inoltre le informazioni relative al device pixel ratio, migliorando il risultato sui display HiDPI.

Anche le operazioni di copia sono state ottimizzate. CopyJob memorizza il tipo di filesystem della destinazione invece di verificarlo nuovamente per ogni file, riducendo così operazioni ripetitive durante la copia di numerosi elementi. È stato inoltre ripristinato il supporto alla scrittura delle ACL attraverso l’implementazione chmod del worker dedicato ai file.

KConfig introduce nuove possibilità per chi lavora con le configurazioni delle applicazioni KDE. L’utility kreadconfig può ora mostrare anche i valori predefiniti e ordinare le voci per gruppo e chiave. Sono stati corretti inoltre diversi comportamenti relativi alle impostazioni eliminate, alle configurazioni immutabili e ai setter generati per le opzioni basate su enumerazioni.

Numerosi interventi interessano anche Kirigami, il framework utilizzato per costruire interfacce KDE moderne. Le correzioni riguardano il dimensionamento del GlobalDrawer, l’allineamento dei componenti dei moduli, la visualizzazione delle immagini verticali e il comportamento della NavigationTabBar, che ora dispone di miglioramenti nello scorrimento e nelle scorciatoie da tastiera per cambiare scheda.

KTextEditor riceve a sua volta diversi fix, soprattutto per la modalità Vi. Sono stati corretti problemi relativi alla selezione a blocchi, all’inserimento di blocchi contenenti tabulazioni e alla posizione del cursore dopo operazioni di incolla. È stato aggiunto anche il supporto a Ctrl+A in modalità inserimento e sono stati migliorati diversi aspetti della gestione delle modalità visuali e del rendering del cursore.

Tra gli altri aggiornamenti troviamo il supporto alle festività basate sul calendario ebraico in KHolidays e il calcolo delle fasi lunari basato sul fuso orario del sistema invece che su UTC. Bluez Qt corregge una race condition durante l’inizializzazione del Bluetooth, mentre KFileMetaData risolve un possibile overflow nell’estrazione delle proprietà audio.

KGuiAddons aggiunge l’API KSystemClipboard::ownsClipboard e migliora la gestione degli oggetti clipboard su Wayland. Breeze Icons amplia invece la propria raccolta con nuove icone dedicate a Matrix, Android App Bundle e alle schede delle opzioni di KWin. KNotifications aggiunge infine un’API che consente alle applicazioni di aprire direttamente l’interfaccia di configurazione delle notifiche della piattaforma.

KDE Frameworks 6.29 richiede Qt 6.9 per la compilazione e, come previsto dal modello di distribuzione del progetto, raggiungerà inizialmente soprattutto le distribuzioni Linux rolling release, per poi arrivare sulle altre distribuzioni secondo i rispettivi tempi di aggiornamento. Ricordo che potete seguire tutte le novità di KDE e delle app dedicate attraverso la nostra sezione del blog dedicata.

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