
I developer Darktable hanno rilasciato la nuova versione 5.6 del famoso editor RAW open source, gratuito e cross-platform per sistemi GNU/Linux, macOS e Windows. Pubblicato sei mesi dopo Darktable 5.4, questa release introduce un subsistema AI opzionale disabilitato by default, insieme a script di installazione per Linux e Windows che detectano la GPU e configurano l’accelerazione per le nuove funzionalità AI.
Funzionalità AI e nuovi moduli di editing
Il subsistema AI opzionale rimane completamente dormiente fino all’attivazione nelle preferenze, mantenendo i sistemi più vecchi reattivi. Nella darkroom mask manager è disponibile un nuovo strumento AI object mask che utilizza modelli SAM 2.1 o SegNext per generare selezioni precise con un singolo clic, refinando iterativamente i bordi senza richiedere editing manuale di percorsi.
Il modulo neural restore nella sidebar lighttable/darkroom copre tre task basati su AI: raw denoise, denoise e upscale. I modelli default sono NIND UNet per denoise, RawNIND UtNet2 per raw denoise e RealPLKSR per super-resolution 2x/4x, tutti eseguiti su backend ONNX. L’upscale delivery risultati impressionanti con opzioni per ingrandimento 2x e 4x, produciendo dettagli plausibili da input low-resolution.
Il nuovo modulo colorharmonizer applica correzioni di armonia colorata nello spazio color UCS con opzioni per anchor hue, pull strength, width, protezione colori neutrali e filtro Gaussian per smooth transitions. L’export HEIF supporta compressione lossy o lossless in profondità color 8/10/12 bit con tutte le opzioni di color subsampling supportate.
Supporto fotocamere e miglioramenti UI/UX
La release 5.6 aggiunge base support per 30 nuove fotocamere incluse Canon EOS Hi, Fujifilm X-T30 III, Hasselblad H4D-40, Hasselblad H6D-100c, Hasselblad X2D II 100C, Leica M Monochrom, Nikon Coolpix B700, Nikon Coolpix P1000, Nikon Coolpix P1100, Nikon Coolpix P950, Nikon D2X, Nikon E5000, Panasonic DC-GF90, Panasonic DC-TZ92, Panasonic DC-TZ93, Panasonic DC-TZ96D, Panasonic DC-ZS80D, Ricoh GR IV HDF, Ricoh GR IV Monochrome, Sony ILCE-7M5 e Sony ILME-FX2.
I nuovi preset white balance includono Canon EOS 90D, Nikon Coolpix P1100, Nikon D2Hs, Nikon Df, Nikon Z f, Ricoh GR IV, Ricoh GR IV HDF, Sony ILCE-1M2, Sony ILCE-7CR e Sony ILCE-9M2. Le nuove noise profiles supportano Canon EOS 3000D, Canon EOS 4000D, Canon EOS Rebel T100, Fujifilm X-T30 II, Leica M9, Nikon Coolpix P1100, Nikon Df, Nikon Z50_2, Nikon Z5_2, Panasonic DC-S5M2, Pentax K-500, Ricoh GR IV, Ricoh GR IV HDF e Sony ILCE-7M5.
Il welcome dialog permette configurazione opzioni al primo lancio. Darktable ora renderizza e cachea immagini thumbnail o preview full-screen 6K o 8K nella view lighttable. La risoluzione preview darkroom view è aumentata da 720×450 a 1440×900.

Le gesture touchpad includono pinch zooming e two-finger panning per layouts culling darkroom e lighttable su Linux e Windows. Il pinning immagini dalla filmstrip nella seconda window darkroom è disponibile via drag’n’drop o shortcut keyboard. Il condensed mode per control widgets nel panel e la possibilità switchare tra point/area color picker direttamente sul canvas migliorano l’usabilità.
Installare Darktable 5.6
Darktable 5.6 è disponibile come AppImage universale dal sito ufficiale, eseguibile su quasi qualsiasi distribuzione GNU/Linux senza installazione. Abbiamo testato Darktable 5.6 su Linux Mint 22.3 “Zena” con ambiente desktop Cinnamon.